Dopo la fine del matrimonio con Francesco Totti, la conduttrice è pronta a scrivere un capitolo tutto nuovo
Caffè per curare tumori e malattie cardiovascolari
Otre a gratificarci, ad essere un validissimo energizzante, il caffè fa anche bene! Questa è la novità che emerge da recenti studi medici. Nelle persone sane il caffè a dosi moderate di 3-4 tazzine al giorno, non fa male alla salute, anzi potrebbe avere alcuni effetti benefici grazie alle sue proprietà antiossidanti. Inoltre, i polifenoli al suo interno prevengono malattie cardiovascolari e alcuni tumori. Alcuni ricercatori italiani hanno riscontrato che il "maltolo", sostanza naturale contenuta nel malto, nella cicoria, nel cocco, nel caffè e in moltissimi altri prodotti naturali, può essere utilizzato per lo sviluppo di una nuova classe di molecole con spiccata attività antineoplastica. Questa scoperta rappresenta un notevole passo in avanti nella ricerca di nuove strategie terapeutiche contro il cancro tanto da avere ottenuto il brevetto nazionale, nell'attesa di quello internazionale.
Aumento di stipendio per chi si tatua il logo della società!
Un'azienda di New York, la Rapid Realty, ha offerto ai dipendenti un aumento di paga del 15%, se accettavano di farsi un tatuaggio del logo dell'azienda sul loro corpo. Più di 40 su 800 hanno già accettato.Il titolare dell'azienda, che si occupa di compravendite immobiliari spiega che è certamente lui che paga ma non è stato lui ad avere l'idea. Anthony Lolli racconta infatti che è stato un dipendente a chiamarlo un giorno: "Ciao Anthony, mi sono fatto fare il tatuaggio del logo". Quando il giorno dopo è venuto in ufficio Lolli gli ha chiesto come poteva ripagarlo, dato che gli sembrava una cosa doverosa. E da lì è nata l'idea. E molti hanno accettato, pensando "Perché perdere soldi, e rinunciare a guadagnare molto di più facendo lo stesso lavoro?", come racconta una dipendente. "È un bel modo per mostrare attaccamento all'azienda, e rende il lavoro divertente", aggiunge un altro.
Niente Imu per 376 mila famiglie romane
La Giunta del Comune di Roma ha dato l'ok all'esenzione dell'Imu sulla prima casa per 376mila famiglie, ovvero nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 15.000 euro. La copertura finanziaria dei costi connessi all'introduzione dei benefici contributivi sarà assicurata dai maggiori introiti garantiti dalla rivalutazione delle rendite catastali degli immobili situati nelle zone di pregio di Roma.L'esenzione verrà calcolata in base al cosiddetto Quoziente Roma, ovvero i nuclei familiari più numerosi con almeno un figlio minore di 25 anni a carico o con disabili in famiglia. I criteri per l'esenzione dal pagamento dell'Imposta Municipale Unica sono contenuti in una Memoria di Giunta che ha formalmente incaricato il Dipartimento Risorse economiche di dare attuazione alle nuove agevolazioni. (il Messaggero)





