Bad Bunny si trasforma in anziano con stile per il Met Gala 2026

L'artista ha indossato un abito elegante da abbinare al suo volto invecchiato
"Ci sono voluti 53 anni per prepararmi", ha sussurrato un irriconoscibile Bad Bunny. Una dichiarazione che ha lasciato il pubblico di stucco, finché il gioco di parole non è diventato chiaro: sommati ai suoi 32 anni reali, i 53 di "preparazione" lo hanno portato dritto alla soglia degli 85 anni, l'età mostrata sul red carpet più esclusivo del mondo.
L'edizione 2026 del Met Gala ha visto il rapper portoricano protagonista di una metamorfosi senza precedenti. Niente abiti eccentrici nel senso classico del termine, ma un vero e proprio trucco da Oscar: con tanto di protesi, rughe profonde, macchie senili, barba e capelli completamente imbiancati. A completare il quadro, un bastone d'ebano per sostenere il passo incerto, trasformando la sua solita falcata sicura in una camminata carica di storia. Le sue protesi sono state realizzate da Mike Marino, il truccatore che si è occupato anche di molti dei costumi più memorabili di Heidi Klum. Sembra che Marino ha scolpito a mano ogni imperfezione e ruga sul viso dell'artista, dai brufoli ai cedimenti. Il risultato è uno sguardo inquietante per interpretare come Bad Bunny, nato Benito Antonio Martínez Ocasio, potrebbe apparire quasi mezzo secolo dopo.
Bad Bunny è stato ispirato dalla mostra del Met "Costume Art", dal 10 maggio al 10 gennaio 2027, che esplora il «corpo vestito» come forma d'arte incarnata. «Forse riflettendo la nostra paura di dover affrontare la nostra mortalità, l'industria della moda orientata ai giovani ha tradizionalmente ignorato il corpo invecchiato», si legge in una targa inclusa nel catalogo della mostra.
Bad Bunny ha indossato un abito elegante da abbinare al suo volto invecchiato. Uno smoking completamente nero, disegnato in collaborazione con Zara. Invece di una tradizionale cravatta da nonno, ha scelto un fiocco oversize, un riferimento all'abito «Bustle» del 1947 del famoso stilista Charles James, che si trova nella collezione permanente del Costume Institute.
Bad Bunny è abituato a dare un significato alla sua moda. Durante l'esibizione al Super Bowl, ha indossato una maglia portoricana con il numero "64", un omaggio allo zio Cutito, scomparso e nato nel 1964. Al Met Gala, Bad Bunny ha lasciato che fosse il suo volto a parlare, più che il suo abbigliamento. È chiaro che l'arte e il talento non hanno età.

