Il ruggito dell'Olimpico per Eros: Roma celebra 40 anni di una "Storia Importante"

Mercoledì, 17 Giugno 2026. Nelle categorie Primo Piano, Musica, Eventi, Notizie

Il ruggito dell'Olimpico per Eros: Roma celebra 40 anni di una

Lo stadio capitolino si unisce in un coro unico per il cantante

C’è un legame viscerale, quasi genetico, che unisce Eros Ramazzotti alla città di Roma. Non è solo una questione di origini, di quel "nato ai bordi di periferia" che è diventato un manifesto generazionale. È qualcosa di più profondo, che nella serata di ieri, martedì 16 giugno 2026, ha trasformato lo Stadio Olimpico in un gigantesco coro a cielo aperto per la tappa romana del suo attesissimo "Una Storia Importante - World Tour".
Davanti a 42mila spettatori in una data sold out, Eros non ha semplicemente cantato: ha celebrato quattro decenni di musica, ricordando a tutti perché il suo pop rock dal timbro inconfondibile ha conquistato non solo l'Italia, ma il mondo intero.
La serata si è aperta con le note di 'Taxi Story', ma è stato con 'Quanto amore sei', subito dopo, che l'atmosfera si è scaldata. Il boato del pubblico ha accompagnato la sentita dedica dell'artista alla sua città: "Roma, quanto amore sei". Tra i momenti più intensi della serata, il ricordo del padre sulle note di 'Un’emozione per sempre', che ha commosso l’artista e il pubblico presente. Dall’inizio alla fine del concerto, migliaia di persone hanno cantato ogni brano della scaletta, trasformando lo show in una grande festa collettiva.
Due ore ininterrotte di spettacolo hanno accompagnato gli spettatori in un viaggio musicale che ha attraversato i successi senza tempo di Eros Ramazzotti, canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, fino ai brani tratti dall’ultimo album Una Storia Importante / Una Historia Importante.
Ad accompagnare Eros sul palco una band d’eccezione: Luca Scarpa alla direzione musicale e alle tastiere insieme a Christian Rigano, Brian Frasier Moore alla batteria, Paolo Costa al basso, Giorgio Secco e Antonio Cirigliano alle chitarre, Ramon Montagner alle percussioni, Marco Scipione ai sassofoni, Alessandro Lopane alla chitarra e ai cori, Monica Hill, Zoe Ranno e Sara Deop ai cori.

Il tour italiano proseguirà il 20 giugno a Messina - Stadio Franco Scoglio, il 23 giugno a Bari - Stadio San Nicola e si concluderà il 27 giugno a Torino - Allianz Stadium. Per quel che riguarda le tappe internazionali, la serie di concerti di Eros partirà il 16 Ottobre  a Toronto (Canada) - Coca-Cola Coliseum fino all'ultimo concerto il 25 maggio 2027 a Vienna (Austria) - Wiener Stadthalle D.

A 40 anni dal debutto, la sua voce graffiante regge ancora le due ore di palco con una naturalezza disarmante, e la sua capacità di connettersi con la pancia della gente è intatta. Più che un concerto, quello di Roma è stato il rito di ritorno di un re della musica pop italiana che, pur avendo conquistato le arene di tutto il mondo, sa ancora perfettamente dove si trovano le sue radici.