Katy Perry, "credit card" alla Fontana di Trevi in mancanza di monetine

La regola del "ritorno a Roma" ha subito un aggiornamento decisamente “cashless”
Dimenticate la classica monetina e il tintinnio del bronzo contro l’acqua. Nella Città Eterna, la regola del "ritorno a Roma" ha subito un aggiornamento decisamente “cashless”. La protagonista? Una radiosa e ironica Katy Perry, che ha trasformato una tranquilla notte romana in un set a cielo aperto tra glamour e polemiche social.
La pop star americana, arrivata in gran segreto con un volo privato da New York, non è approdata nella capitale per una semplice vacanza: la sua presenza è legata a un evento blindatissimo, ovvero il concerto privato alla Nuvola all’Eur come ospite d’onore della Vorwerk International Award Night.
Dopo l'esibizione per i pochi invitati dell'esclusivo gala, la cantautrice da oltre 125 miliardi di ascolti si è concessa un tour notturno tra le strade del centro storico. Nonostante un tentativo di camouflage in versione casual — con cappuccio bianco a incorniciarle il viso, treccia e occhiali da vista — la Perry non è passata inosservata, attirando in pochi minuti sguardi e smartphone dei fan in delirio. Grande assente della serata, a giudicare dai social, il compagno ed ex primo ministro canadese Justin Trudeau.
Il vero colpo di scena, però, è arrivato davanti alla maestosità della Fontana di Trevi. Con l'ironia tagliente che la contraddistingue, la cantante ha deciso di saltare la tradizione: dopo aver espresso un desiderio a occhi chiusi, invece di lanciare il classico spicciolo, ha sorpreso i presenti immergendo nell'acqua una carta di credito. Il gesto, immediatamente rimbalzato sui social, ha scatenato un mix di ilarità e polemiche, tra chi ha visto nel "lancio" una geniale provocazione e chi una mossa fin troppo eccentrica. Che sia stata una critica al contante o un semplice guizzo da diva, la notte romana di Katy Perry rimarrà certamente scolpita nella cronaca mondana della capitale.

