Roma sul tetto del mondo: la metro-museo del Colosseo in gara a Parigi per il primato di fermata più bella

Al suo interno si possono ammirare i reperti antichi ritrovati durante i lavori di scavo
La splendida fermata Colosseo – Fori Imperiali della Linea C vola in Francia. L'infrastruttura romana concorre infatti al prestigioso Prix Versailles 2026, il premio di architettura e design che si tiene ogni anno presso la sede dell'UNESCO a Parigi.
Un'opera tra mobilità e storia
Aperta al pubblico nel dicembre del 2025, la nuova stazione unisce il trasporto pubblico all'archeologia. Al suo interno si possono ammirare i reperti antichi ritrovati durante i lavori di scavo. Questo mix unico ha trasformato la fermata in un vero e proprio museo sotterraneo e in una meta molto popolare sui social media.
Il Prix di Versailles
In gara nella categoria Passenger Stations, potrà puntare al più autorevole riconoscimento internazionale dedicato alle grandi opere contemporanee ed entrare nella World’s Most Beautiful Station List 2026, l’elenco delle stazioni più belle del mondo inaugurate tra l’1 gennaio 2025 e il 30 giugno 2026. A individuarla è stato direttamente il comitato di selezione: l’8 agosto il segretario generale del Prix Versailles, Jérôme Gouadain, ha comunicato a Roma Capitale la scelta di Colosseo-Fori Imperiali come possibile concorrente, chiedendo di formalizzare la partecipazione entro il 2 settembre.
In gara a Parigi
Ora l’iter prevede due passaggi: il Comitato sceglierà solo otto stazioni per la lista ufficiale, che sarà pubblicata il 28 settembre. Le finaliste concorreranno per tre titoli assegnati da una giuria mondiale di nove componenti: il Prix Versailles, il Premio Speciale per gli Interni e quello per gli Esterni, che saranno annunciati il 10 dicembre nella sede Unesco di Parigi. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè si dice sorpreso e orgoglioso: «È la prova che si può costruire una metropolitana nel cuore della città antica senza scegliere tra archeologia e trasporto».
La stazione-museo
Con 2 milioni di visitatori dall'apertura, la fermata Colosseo-Fori imperiali è la prima stazione-museo della rete metropolitana romana, dove sono esposti i reperti rinvenuti durante lo scavo, dai pozzi di epoca arcaica all’abitato alle pendici della Velia, integrando così architettura, archeologia e trasporto pubblico. Quattro livelli interrati, oltre trenta metri di profondità, circa 5.500 metri quadrati di superficie calpestabile e il collegamento con la linea B: sono i numeri di un progetto il cui impianto architettonico è stato curato dallo studio Marzullo, mentre gli allestimenti museali sono stati diretti dal Parco Archeologico del Colosseo e progettati dal Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza, con i professori Grimaldi e Lambertucci.
L'iniziativa, promossa da Roma Capitale, di inserire la Metro C Colosseo nel Prix Versailles, punta a portare sul podio globale una delle opere più innovative della mobilità della Città Eterna.

