• Oltre l’orbita lunare: Il successo di Artemis II tra curiosità e il futuro nucleare della NASA

    Il primo volo umano oltre l'orbita terrestre bassa dopo Apollo 17, ha aperto una fase verso la costruzione concreta di una presenza stabile sul suolo lunare

  • Luglio di fuoco: Madonna sfida i Rolling Stones nel duello estivo della musica

    Due album molto attesi: Quello di Madonna punta al movimento e alla catarsi elettronica, quello degli Stones è un ritorno brutale alle radici del blues-rock britannico

  • Amancio Ortega, la storia del fondatore di Zara diventato il re del mattone mondiale

    Tra gli acquisti più recenti del magnate spagnolo c'è lo storico edificio della Canada Post a Vancouver

  • Dall'Olimpo del calcio al baratro per una torta: la caduta e la risalita di Darío Silva

    Dalla Serie A al lavoro come scout: la parabola di un uomo che ha trasformato una tragedia assurda in una lezione di umiltà

Allarme carni: preso di mira anche il caffè

Giovedì, 29 Ottobre 2015. Nelle categorie Primo Piano, Notizie

Allarme carni: preso di mira anche il caffè

Dopo la carne anche il caffè sotto esame

Oltre al cibo adesso anche le bevande calde sono sotto il mirino dell'Oms. LaIarc, l'agenzia dell'Oms per la ricerca sul cancro che ha già condannato le carni rosse e gli insaccati, ha messo il caffè nell'elenco delle sostanze da controllare. Le prossime monografie in programma riguarderanno una serie di sostanze chimiche usate nell'industria e poi a fine maggio 2016 le bevande calde tra cui il caffè. Sette sono le molecole che verranno analizzate perché interferiscono con alcuni ormoni umani,  in particolare una della classe dei bisfenoli, la dimetilformammide, uno dei principali solventi utilizzati nelle reazioni chimiche e l'idrazina, che fra i vari utilizzi ha anche quello di propellente per alcuni tipi di razzi. Il primo meeting si terrà la settimana tra il 2 e il 9 febbraio del 2016 mentre tra il 24 e il 31 maggio sempre del prossimo anno verrà affrontato dalla Iarc il tema "caffè, mate e altre bevande molto calde" nella quale chiunque potrà segnalare studi scientifici , riguardanti la cancerogenicità entro il 22 aprile.