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Il Coronavirus promuove la telemedicina: via piano visite e consulti online

Martedì, 28 Luglio 2020. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

Il Coronavirus promuove la telemedicina: via piano visite e consulti online

Prevede lʼutilizzo di tecnologie come videochiamate e videoconferenze

Celebrata negli anni passati e poi quasi dimenticata, la telemedicina è stata ampiamente riscoperta durante il lockdown imposto dal coronavirus. E nei prossimi mesi potrebbe finalmente decollare e prendere piede grazie al piano post-Covid che, elaborato dalla Commissione salute delle Regioni, sarà sottoposto all'Ordine dei medici. L'idea è quella di potenziare le visite e le diagnosi via web anche per poter smaltire l'enorme mole di arretrato che si è accumulata durante la fase acuta dell'emergenza, quando tutti gli sforzi erano concentrati nella lotta al Covid.
Resta il fatto che non tutte le visite si potranno fare online. Via libera, nel documento, a quelle di controllo per pazienti che abbiano una patologia già diagnosticata, e anche per tutti coloro che sono inseriti nei Percorsi diagnostici e terapeutici, attraverso i quali viene seguito passo passo l'evolversi di una malattia: in questi casi il medico, attraverso strumenti come Skype, può "incontrare" il paziente, illustrargli gli esiti di analisi ed esami, e magari ordinare nuove visite o terapie. E telemedicina anche per i malati cronici che, con cadenza regolare, devono sottoporsi a visite di controllo durante le quali il medico può confermare o variare la terapia a seconda delle necessità. Restano invece escluse le visite di pazienti con malattie acute o con malattie croniche riacutizzate, per pazienti fragili e per disabili: in questi casi la visita medica resta "in presenza".
Per quanto riguarda la parte tecnologica, a gestire tutto potrebbe essere un portale che Asl e ospedali dovrebbero mettere a disposizione, creando account specifici per i medici e consentendo ai pazienti l'accesso attraverso credenziali con verifica dell'identità (probabilmente Spid, o sistemi equivalenti). Ma quanti fondi e quanti investimenti saranno necessari per far finalmente decollare la telemedicina anche nel nostro Paese, il Piano non lo specifica.