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Macklemore dona un milione a Gaza: bufera su Ed Sheeran tra boicottaggi e crollo social

Venerdì, 18 Settembre 2026. Nelle categorie Primo Piano, Musica, Notizie

Macklemore dona un milione a Gaza: bufera su Ed Sheeran tra boicottaggi e crollo social

150mila follower in meno su Instagram per il cantautore britannico

La rottura tra Macklemore ed Ed Sheeran si trasforma in un vero e proprio caso mediatico e politico nel mondo della musica internazionale. Il rapper di Seattle ha annunciato che devolverà l’intero compenso netto ricavato dalle sue apparizioni come artista di supporto nel Loop Tour di Sheeran — una cifra stimata in un milione di dollari — a sostegno della popolazione palestinese.

L'annuncio arriva a pochi giorni dalla decisione di escludere Macklemore dalle restanti tappe della tournée. La scintilla era scoccata sul palco del MetLife Stadium, in New Jersey, dove l'artista aveva pronunciato un discorso incentrato sulla pace globale e cantato il brano Hind's Hall, che critica le azioni militari israeliane e si ispira al caso di Hind Rajab, uccisa a Gaza all'età di 5 anni. Questo intervento ha scatenato il coro «Free Palestine», estendendo la sua solidarietà anche a territori come Libano, Sudan, Congo e Cuba, oltre a criticare le operazioni dell'ICE negli Stati Uniti. Le sue affermazioni avevano immediatamente innescato una forte ondata di polemiche, portando gli organizzatori a escluderlo dal resto degli spettacoli.

Secondo quanto sostenuto dallo stesso Macklemore, Robert Kraft avrebbe posto a Sheeran un ultimatum sulla sua partecipazione alla tournée. Kraft, proprietario dei New England Patriots e del Gillette Stadium, avrebbe minacciato conseguenze sull'utilizzo degli stadi qualora Macklemore fosse rimasto nel tour. Sheeran ha però negato di essere stato coinvolto nella decisione. Il cantante britannico ha spiegato che l'esclusione di Macklemore è stata una scelta del promoter. Sheeran ha anche detto di avere "opinioni personali su questo spiacevole conflitto", precisando tuttavia di non volerle esprimere pubblicamente. Nel frattempo, la controversia ha avuto conseguenze anche sulla formazione del tour. Tutti gli artisti di supporto della tournée, tra cui l'irlandese Aaron Rowe e i Beoga, si sono ritirati dalle date rimanenti.

I fondi umanitari e la sfida al promoter
I proventi del tour andranno a sei organizzazioni attive nell'assistenza medica, alimentare e di emergenza sul territorio: Palestine Children's Relief Fund, Heal Palestine, Gaza Soup Kitchen, Medical Aid for Palestinians, UNRWA USA National Committee e Anera.

Nel comunicare l'iniziativa, Macklemore non si è limitato alla beneficenza: ha lanciato una sfida diretta a Robert Kraft, noto promoter e proprietario di New England Patriots e Gillette Stadium, invitandolo a pareggiare la sua donazione da un milione di dollari a supporto degli aiuti umanitari.

La reazione del pubblico: Sheeran nel mirino
Se da un lato la mossa del rapper ha raccolto ampi consensi tra attivisti e fan, dall’altro la gestione della vicenda ha innescato un pesante contraccolpo per Ed Sheeran. La scelta di allontanare il collega dal tour ha scatenato la reazione dei sostenitori della causa palestinese, trasformandosi in una campagna di boicottaggio digitale e radiofonico.

Nelle ultime ore il profilo Instagram della popstar britannica ha registrato una perdita di oltre 150.000 follower, mentre un’emittente radiofonica ha già annunciato la sospensione dei suoi brani dalla rotazione musicale. Una frattura che dimostra come il palco e il dibattito geopolitico siano ormai inestricabilmente legati, costringendo artisti e organizzatori a fare i conti con un pubblico sempre più attento e polarizzato.