• E' tornata Adele, il brano

    A sei anni dal suo ultimo album, l'artista britannica pubblica il primo single dell'attesissimo album '30' che uscirà il 19 novembre

  • Primo lunedì con Green Pass obbligatorio, farmacie prese d'assalto nel fine settimana

    A Torino e Bolzano le forze dell'ordine costrette a intervenire per gestire le lunghe code per i tamponi rapidi

  • A Vienna casa di appuntamenti regala voucher di 30 euro a chi si vaccina

    Oltre a spingere alla vaccinazione, il proprietario del locale spera di recuperare in questo modo buona parte dei clienti persi a causa della pandemia

  • Conto alla rovescia per l'obbligo del Green Pass al lavoro, Draghi firma il nuovo Dpcm

    Dal 15 ottobre, i lavoratori sprovvisti risulteranno assenti ingiustificati: quei giorni non concorreranno alla maturazione di ferie e comporteranno la corrispondente perdita di anzianità di servizio

Usa, strage in un college: 10 i morti, ucciso il killer

Venerdì, 02 Ottobre 2015. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

Usa, strage in un college: 10 i morti, ucciso il killer

Ennesima strage negli U.S.A.

Dopo l'enesima estrage in un campus universitario, stavolta è il turno dell'Umpqua Community College a Rosenburg, in Oregon, dove al termine di una sparatoria da uno squilibrato, si contano a terra 10 morti, oltre a una ventina di feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Quasi tutte le vitime sono studenti, colti di sorpresa mentre stavano facendo lezione in classe.

E' Chris Harper Mercer l'autore della strage. Aveva 26 anni. Il giovane non era uno studente dell'istituto. Al momento della sparatoria aveva con sè tre pistole e almeno un fucile, oltre ad una grande quantità di munizioni. Secondo alcune fonti aveva anche un giubbotto antiproiettile, ma non è chiaro se lo indossasse al momento della sparatoria. A quanto si apprende il giovane viveva nella stessa zona dell'Umpqua Community College e abitava in un appartamento, probabilmente con la madre.

Stando alle prime testimonianze raccolte, prima di aprire il fuoco il killer avrebbe chiesto agli studenti di alzarsi in piedi e dire quale fosse la loro religione. Alcuni media Usa riferiscono che da profili su social network legati a un indirizzo e-mail fatto risalire a Chris Harper Mercer il giovane si professava "conservatore repubblicano" e respingeva le "religioni organizzate". Mentre in un profilo MYSpace comparirebbe una sua foto con un'arma e immagini propagandistiche pro Ira.

Per loro nessuno scampo. Il killer è entrato classe per classe. Ogni volta - secondo una prima ricostruzione - ha fatto alzare in piedi le persone all'interno chiedendo loro di che religione fossero. "Ha chiesto loro se fossero cristiani. Se la risposta era sì, gli sparava alla testa, se era no, gli sparava alle gambe", ha raccontato una ragazza. L'omicida è quindi rimasto a sua volta ucciso nel corso dello scontro a fuoco ingaggiato con gli agenti di polizia intervenuti tempestivamente sul posto.

Altrimenti la tragedia avrebbe potuto assumere dimensioni ancora più drammatiche, visto che il killer aveva con se' quattro pistole. Secondo quanto riferito dalla polizia, non è ancora noto il movente del gesto