• Cristiano Ronaldo diventa CR700, rigore da record in Ucraina

    Il fuoriclasse portoghese realizza dagli undici metri la rete che aggiunge un ulteriore primato alla sua collezione

  • La Nazionale si veste di verde, è polemica: «Non si svende la storia»

    Puma, sponsor tecnico della nazionale, ha creato un kit verde che debutterà il 12 ottobre contro la Grecia

  • Campioni d'Italia! La Scuderia Baldini vince il Campionato Italiano GT Endurance

    Sul circuito del Mugello Stefano Gai ha portato a casa un sucesso senza eguali anche grazie al supporto del pilota della FDA Antonio Fuoco

  • Antonio Fuoco affianca Stefano Gai nella corsa al titolo GT3

    A causa dell'assenza di Giancarlo Fisichella e Jacques Villeneuve per concomitanti impegni all'estero, Il 23enne cercherà di dare una mano al pilota milanese che ha ancora qualche chanche di vittoria finale nella classe GT3 Endurance

Usa, strage in un college: 10 i morti, ucciso il killer

Venerdì, 02 Ottobre 2015. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

Usa, strage in un college: 10 i morti, ucciso il killer

Ennesima strage negli U.S.A.

Dopo l'enesima estrage in un campus universitario, stavolta è il turno dell'Umpqua Community College a Rosenburg, in Oregon, dove al termine di una sparatoria da uno squilibrato, si contano a terra 10 morti, oltre a una ventina di feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Quasi tutte le vitime sono studenti, colti di sorpresa mentre stavano facendo lezione in classe.

E' Chris Harper Mercer l'autore della strage. Aveva 26 anni. Il giovane non era uno studente dell'istituto. Al momento della sparatoria aveva con sè tre pistole e almeno un fucile, oltre ad una grande quantità di munizioni. Secondo alcune fonti aveva anche un giubbotto antiproiettile, ma non è chiaro se lo indossasse al momento della sparatoria. A quanto si apprende il giovane viveva nella stessa zona dell'Umpqua Community College e abitava in un appartamento, probabilmente con la madre.

Stando alle prime testimonianze raccolte, prima di aprire il fuoco il killer avrebbe chiesto agli studenti di alzarsi in piedi e dire quale fosse la loro religione. Alcuni media Usa riferiscono che da profili su social network legati a un indirizzo e-mail fatto risalire a Chris Harper Mercer il giovane si professava "conservatore repubblicano" e respingeva le "religioni organizzate". Mentre in un profilo MYSpace comparirebbe una sua foto con un'arma e immagini propagandistiche pro Ira.

Per loro nessuno scampo. Il killer è entrato classe per classe. Ogni volta - secondo una prima ricostruzione - ha fatto alzare in piedi le persone all'interno chiedendo loro di che religione fossero. "Ha chiesto loro se fossero cristiani. Se la risposta era sì, gli sparava alla testa, se era no, gli sparava alle gambe", ha raccontato una ragazza. L'omicida è quindi rimasto a sua volta ucciso nel corso dello scontro a fuoco ingaggiato con gli agenti di polizia intervenuti tempestivamente sul posto.

Altrimenti la tragedia avrebbe potuto assumere dimensioni ancora più drammatiche, visto che il killer aveva con se' quattro pistole. Secondo quanto riferito dalla polizia, non è ancora noto il movente del gesto