• Da Marilyn Monroe a Chiara Ferragni: I costumi da bagno a fiori un evergreen

    Per prendere il sole in terrazza, al mare, in piscina o in vacanza

  • Taylor Swift regina delle classifiche Usa per

    Ottavo capitolo in studio della Swift, l'album è stato realizzato dalla già star country pop in compagnia di Aaron Dessner dei National

  • GT Italiano, La Scuderia Baldini in pista per una giusta causa

    Il team di Fabio Baldini ha deciso di non dedicarsi in questa stagione 2020 all’attività agonistica che tante soddisfazioni le ha regalato negli anni

  • Madonna censurata da Instagram, false informazioni Covid

    Non c'e' solo Donald Trump nel partito dei fan dell'idrossiclorochina: la popstar si e' vista censurare sui suoi profili social per aver difeso la controversa terapia anti-coronavirus

Usa, strage in un college: 10 i morti, ucciso il killer

Venerdì, 02 Ottobre 2015. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

Usa, strage in un college: 10 i morti, ucciso il killer

Ennesima strage negli U.S.A.

Dopo l'enesima estrage in un campus universitario, stavolta è il turno dell'Umpqua Community College a Rosenburg, in Oregon, dove al termine di una sparatoria da uno squilibrato, si contano a terra 10 morti, oltre a una ventina di feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Quasi tutte le vitime sono studenti, colti di sorpresa mentre stavano facendo lezione in classe.

E' Chris Harper Mercer l'autore della strage. Aveva 26 anni. Il giovane non era uno studente dell'istituto. Al momento della sparatoria aveva con sè tre pistole e almeno un fucile, oltre ad una grande quantità di munizioni. Secondo alcune fonti aveva anche un giubbotto antiproiettile, ma non è chiaro se lo indossasse al momento della sparatoria. A quanto si apprende il giovane viveva nella stessa zona dell'Umpqua Community College e abitava in un appartamento, probabilmente con la madre.

Stando alle prime testimonianze raccolte, prima di aprire il fuoco il killer avrebbe chiesto agli studenti di alzarsi in piedi e dire quale fosse la loro religione. Alcuni media Usa riferiscono che da profili su social network legati a un indirizzo e-mail fatto risalire a Chris Harper Mercer il giovane si professava "conservatore repubblicano" e respingeva le "religioni organizzate". Mentre in un profilo MYSpace comparirebbe una sua foto con un'arma e immagini propagandistiche pro Ira.

Per loro nessuno scampo. Il killer è entrato classe per classe. Ogni volta - secondo una prima ricostruzione - ha fatto alzare in piedi le persone all'interno chiedendo loro di che religione fossero. "Ha chiesto loro se fossero cristiani. Se la risposta era sì, gli sparava alla testa, se era no, gli sparava alle gambe", ha raccontato una ragazza. L'omicida è quindi rimasto a sua volta ucciso nel corso dello scontro a fuoco ingaggiato con gli agenti di polizia intervenuti tempestivamente sul posto.

Altrimenti la tragedia avrebbe potuto assumere dimensioni ancora più drammatiche, visto che il killer aveva con se' quattro pistole. Secondo quanto riferito dalla polizia, non è ancora noto il movente del gesto