Allarme Hantavirus in crociera: 3 morti e nave in quarantena

Una grave patologia trasmessa dai roditori ha trasformato una vacanza in una crisi sanitaria internazionale
Il mondo della navigazione turistica è scosso da un evento drammatico che sembra uscito da un romanzo di cronaca medica. Al centro del caso c'è la nave da crociera MV Hondius, attualmente ferma al largo di Capo Verde, dove un focolaio di Hantavirus — una grave patologia trasmessa dai roditori — ha trasformato una vacanza in una crisi sanitaria internazionale. Mentre si discute sull’attracco alle Isole Canarie, l’OMS ha confermato che la Spagna accoglierà l’imbarcazione, tuttora ancorata a Praia. Nel frattempo, sulla nave sono state adottate misure di contenimento. Tra queste, l’isolamento dei passeggeri, definito dall’operatore della crociera come “rigorose misure precauzionali”. Il sospetto focolaio avrebbe coinvolto almeno sette persone. Il bilancio attuale è di tre decessi e quattro persone malate e isolate. Tra i deceduti figurano una coppia di coniugi olandesi (70 e 69 anni) e una terza persona di cui non sono state diffuse le generalità. Un cittadino britannico è attualmente ricoverato in terapia intensiva in Sudafrica, mentre altri passeggeri e membri dell'equipaggio presentano sintomi preoccupanti.
La nave era partita dall'Argentina circa tre settimane fa, toccando zone remote come l'Antartide e le Isole Falkland, prima di puntare verso le Canarie.
Il "giallo" riguarda l'origine del contagio. Gli esperti ipotizzano che i passeggeri possano aver contratto il virus durante un'escursione a terra (probabilmente a Ushuaia, in Argentina, dove il virus Andes è endemico) o che dei roditori "clandestini" si siano annidati a bordo della nave.
Cos'è l'Hantavirus?
L'Hantavirus è un virus patogeno biologico molto pericoloso. Si trasmette all'uomo attraverso il contatto con feci, urina o saliva di roditori infetti. La modalità di contagio più comune è l'inalazione di polvere contaminata (aerosol) in ambienti chiusi o poco ventilati.
Attenzione: I sintomi iniziali somigliano a una normale influenza (febbre, dolori muscolari), ma possono evolvere rapidamente in una Sindrome Polmonare da Hantavirus (HPS), che causa gravi difficoltà respiratorie e ha un tasso di mortalità vicino al 40%.
Non solo Hantavirus: Le malattie trasmesse dai topi
Il caso della MV Hondius riaccende i riflettori sui rischi sanitari legati alla presenza di ratti e topi, vettori storici di numerose patologie. Ecco le principali minacce per l'uomo:
1. Leptospirosi
È una delle malattie zoonotiche più diffuse. Il batterio viene eliminato con l'urina dei topi e può sopravvivere a lungo nell'acqua o nel terreno umido. Penetra nell'organismo attraverso piccole ferite della pelle o le mucose (occhi, bocca).
2. Salmonellosi
I topi sono frequenti portatori di batteri del genere Salmonella. Il contagio avviene consumando cibi o acqua contaminati dal passaggio dei roditori.
3. Febbre da morso di ratto
Causata dai batteri Streptobacillus moniliformis o Spirillum minus, si trasmette tramite morsi, graffi o semplicemente toccando un animale infetto. Se non curata, può portare a complicazioni cardiache e cerebrali.
4. Coriomeningite linfocitaria (LCM)
Un'infezione virale che può causare meningite o encefalite. Il serbatoio principale è il comune topo domestico.
5. Peste
Sebbene sembri un ricordo del Medioevo, la peste (causata dal batterio Yersinia pestis) è ancora presente in alcune aree del mondo. Viene trasmessa dalle pulci che vivono sui ratti infetti.
Come proteggersi
In contesti come le crociere o i viaggi in zone rurali, la prevenzione è fondamentale:
Igiene rigorosa: Lavare sempre le mani e le superfici di appoggio.
Conservazione dei cibi: Utilizzare contenitori ermetici per evitare che i roditori possano accedere alle scorte.
Ventilazione: Se si entra in locali rimasti chiusi a lungo (cantine o stive), aerare bene prima di soggiornarvi per disperdere eventuali particelle virali sospese nell'aria.

