Amancio Ortega, la storia del fondatore di Zara diventato il re del mattone mondiale

L'imprenditore galiziano ha costruito un patrimonio immobiliare che supera i 25 miliardi di dollari
A 90 anni, Amancio Ortega non è solo il volto dietro il colosso del fast-fashion Inditex (Zara), ma si è ufficialmente consacrato come il più grande magnate immobiliare del pianeta. A dirlo è Forbes, attraverso la sua holding personale, Pontegadea, l'imprenditore galiziano ha costruito un patrimonio immobiliare che supera i 25 miliardi di dollari, con oltre 200 proprietà in 13 Paesi. Tra gli ultimi acquisti del magnate spagnolo figura lo storico edificio della Canada Post a Vancouver, un polo tecnologico che ospita gli uffici di Amazon, comprato a 850 milioni di dollari. Ma l'affare più importante di Ortega è legato all'acquisto nel 2022 del Royal Bank Plaza, un edificio a Toronto del valore di 916 milioni di dollari.
Il patrimonio di Amancio Ortega
Fondatore della catena internazionale di negozi di abbigliamento Inditex SA, che controlla il marchio Zara, Ortega si è dedicato anche all'investimento nel settore immobiliare di lusso. Dopo aver venduto una quota del 13,5% dell'azienda per 1,1 miliardi di dollari, come parte dell'Ipo, l'imprenditore spagnolo ha fondato l'holding Pontegadea, attraverso cui ha acquisito il Club Hípico Casas Novas, un centro equestre nella sua regione natale, la Galizia. Tra le sue proprietà figurano, a Madrid, la Torre Picasso nel quartiere degli affari di Azca e la Torre Moeve a nord del Paseo de la Castellana.
Gli altri immobili dell'imprenditore
Tra le altre proprietà del magnate, ci sono la Devonshire House a Londra, sviluppata nel 2013 a 671 milioni nel 2013, e il complesso Troy Block a Seattle occupato da Amazon, comprato a 740 milioni nel 2019. Nel 2025 il numero degli immobili di Ortega è aumentato con l'acquisto di nuove case in 8 Paesi diversi: sette edifici per uffici, due hotel, due proprietà industriali, un complesso commerciale di lusso e una torre residenziale. Il tutto per un valore di oltre 3 miliardi di dollari.
Da un'infanzia di stenti al tetto del mondo
La storia di Ortega è il "sogno spagnolo" per eccellenza. Nato nel 1936 a Busdongo de Arbás, figlio di un ferroviere e di una collaboratrice domestica, Amancio conobbe presto la povertà. Il momento di svolta, raccontano le biografie, avvenne quando da ragazzino sentì un negoziante rifiutare il credito a sua madre perché non potevano pagare la spesa. In quel momento, il tredicenne Amancio decise che non sarebbe mai più stato povero.
Abbandonò la scuola per lavorare come fattorino in una sartoria locale, Gala, a La Coruña. Lì imparò le basi del mestiere, ma soprattutto capì un concetto rivoluzionario per l'epoca: dare ai clienti quello che volevano, nel minor tempo possibile.
La nascita di Zara: la rivoluzione della "moda veloce"
Nel 1963, insieme alla prima moglie Rosalía Mera, fondò la Confecciones GOA (le sue iniziali al contrario), specializzata inizialmente nella produzione di vestaglie trapuntate. Nel 1975, aprì il primo negozio Zara nel centro di La Coruña. Il successo fu travolgente grazie alla capacità di Inditex di portare i design dalle sfilate ai negozi in meno di tre settimane.
Oggi, Inditex è un impero da oltre 7.000 negozi che comprende marchi come Massimo Dutti, Bershka e Pull&Bear. Ma è ciò che Ortega fa con i profitti di questo impero a renderlo un caso unico nella finanza globale.
Un miliardario nell'ombra
Nonostante un patrimonio netto complessivo stimato tra i 120 e i 140 miliardi di dollari (che lo colloca stabilmente nella Top 10 degli uomini più ricchi del mondo), Ortega resta un uomo di un'umiltà quasi leggendaria. Non indossa mai capi di Zara, preferisce la mensa aziendale ai ristoranti di lusso e ha concesso pochissime interviste in tutta la sua vita.
Oggi, mentre la figlia Marta Ortega guida con successo la presidenza di Inditex, il patriarca continua a guardare al futuro attraverso le finestre dei suoi grattacieli. Amancio Ortega ha dimostrato che si può partire da un umile ago e filo per finire a possedere le strade più costose del mondo.

