American Music Awards 2026: Las Vegas incorona i nuovi miti del pop, flop storico per Taylor Swift

Nonostante le otto candidature, tra cui artista dell’anno, la Swift è rimasta a bocca asciutta
La notte di Las Vegas ha emesso i suoi verdetti, ridisegnando i confini della musica pop globale. Gli American Music Awards 2026, andati in onda in diretta il 25 maggio dalla prestigiosa MGM Grand Garden Arena, si sono trasformati in una parata trionfale per i BTS e Sabrina Carpenter, capaci di dominare le categorie principali e sbaragliare una concorrenza agguerritissima senza troppi problemi. Una serata nata sotto il segno del rinnovamento e guidata alla conduzione da Queen Latifah, tornata sul palco dei premi a distanza di oltre trent'anni dalla sua ultima volta.
Se da un lato la kermesse ha celebrato il pop planetario dei record, dall'altro ha regalato il colpo di scena più rumoroso dell'anno: il clamoroso flop di Taylor Swift. Nonostante si presentasse ai nastri di partenza come l'artista più nominata della cinquantaduesima edizione con ben otto nomination — tra cui spiccano le candidature per il miglior album con The Life of a Showgirl e miglior canzone con The Fate of Ophelia —, la popstar è rimasta completamente a secco, uscendo dalla manifestazione senza alcun premio. La Swift è stata anche la grande assente della notte stellata del Nevada; secondo le indiscrezioni dei media d'oltreoceano, l'artista ha preferito godersi un weekend di relax e sport a Cleveland insieme al fidanzato Travis Kelce, restando lontana dai riflessi della kermesse che, storicamente, la vede come la regina assoluta con ben quaranta statuette totalizzate in carriera. Trattandosi di un premio interamente votato dal pubblico, la mobilitazione di massa degli altri fandom ha finito per penalizzare l'assente illustre, ribaltando ogni pronostico della vigilia.
A riempire il vuoto e prendersi le luci della ribalta sono stati i trionfatori assoluti di questa edizione, che hanno guidato la classifica dei più premiati portandosi a casa i trofei principali in una notte ricca di hit ed esibizioni memorabili:
-BTS (3 premi): I re indiscussi del K-Pop hanno letteralmente infiammato l'arena, aprendo lo show con la performance live del loro nuovo singolo Hooligan. I sete membri della band coreana hanno conquistato il premio più ambito, il titolo di Artist of the Year, oltre ai trionfi come Best Male K-Pop Artist e Song of the Summer grazie al tormentone SWIM.
-Sabrina Carpenter (3 premi): Per l'artista statunitense si è trattato di una consacrazione definitiva. La Carpenter ha fatto bottino pieno nelle categorie pop portando a casa la statuetta per l'Album of the Year e il Best Pop Album grazie al successo del suo progetto discografico Man's Best Friend, oltre a imporsi come Best Female Pop Artist.
-Katseye(3 premi): Sorpresa assoluta della serata, il gruppo femminile ha dimostrato la forza dei nuovi volti del mercato musicale grazie al brano Gnarly, vincendo i premi come New Artist of the Year, Breakthrough Pop Artist e Best Music Video.
-Sombr (3 premi): L'astro nascente della scena alternative ha dominato lo spazio dedicato alle sonorità rock, conquistando tre statuette: Breakthrough Rock/Alternative Artist, Best Rock/Alternative Album con I Barely Know Her e Best Rock/Alternative Song con la hit virale back to friends.
-The Singing Voices of Huntrix (3 premi): Il trio composto da EJAE, Audrey Nuna e Rei Ami ha stupito l'industria vincendo la prestigiosa categoria Song of the Year con il pezzo Golden, che si è aggiudicato anche i titoli di Best Pop Song e Best Vocal Performance.
-Karol G (2 premi): La popstar colombiana, dopo essersi esibita sulle note di Ivonny Bonita, ha segnato la serata con una doppietta storica: ha ricevuto il rarissimo premio speciale alla carriera International Artist Award of Excellence (consegnatole da John Legend) e ha vinto il Best Latin Album con il progetto Tropicoqueta.
-Bad Bunny (2 premi): Il "Conejo Malo" ha blindato la sua egemonia assoluta nella musica latina conquistando due statuette pesantissime, venendo incoronato come Best Male Latin Artist e portandosi a casa il premio per la Best Latin Song grazie al tormentone NUEVAYoL.
Tra gli altri momenti degni di nota, la notte di Las Vegas ha celebrato Shakira, vincitrice del premio Tour of the Year con il suo Las Mujeres Ya No Lloran World Tour, e Benson Boone, che ha conquistato il titolo di Breakout Tour.
Guardando all'elenco completo dei vincitori nelle varie categorie, impossibile non citare tre statuette a testa anche per Bruno Mars, che ha dominato la sezione R&B vincendo come Miglior artista maschile, Miglior canzone con "I Just Might" e Miglior album con The Romantic. Tre premi anche per Cardi B, che ha fatto bottino pieno nel settore hip hop imponendosi come Miglior artista femminile, Miglior canzone grazie a "ErrTime" e Miglior album con Am I The Drama?.
Un'edizione che, tra assenze pesanti, verdetti ribaltati dal voto dei fan e l'avanzata inarrestabile della musica latina e internazionale, verrà ricordata a lungo come la notte in cui i vecchi equilibri del pop hanno lasciato spazio al dominio assoluto dell'esercito dei BTS e della nuova principessa delle classifiche Sabrina Carpenter.

