FESTIVAL DI CANNES AL VIA NEL SEGNO DI PETER JACKSON E DEL MITO DI THELMA & LOUISE

Si alza il sipario sulla 79ª edizione di uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi e osservati dell’anno
Dal 12 al 23 maggio 2026 si alza il sipario sulla 79ª edizione del Festival di Cannes, un appuntamento che quest'anno assume un sapore dolceamaro per il cinema nostrano. Nonostante il fermento creativo degli ultimi anni, la selezione ufficiale del concorso principale non vede infatti alcun titolo battente bandiera italiana correre per la prestigiosa Palma d’Oro. Un’assenza che fa rumore, ma che non spegne del tutto l’anima tricolore sulla Croisette, rappresentata da icone intramontabili come Franco Nero e la coppia composta da Dario e Asia Argento. Il maestro del brivido e l'attrice tornano a Cannes come ambasciatori di uno stile d'autore che continua a essere oggetto di culto mondiale, confermando che, anche senza film in gara, il prestigio dei nostri volti rimane un pilastro della kermesse.
Il protagonista assoluto della cerimonia d'apertura è Peter Jackson, il regista neozelandese che ha trasformato il fantasy in un fenomeno epocale con la trilogia de Il Signore degli Anelli. A lui andrà la Palma d’Oro alla carriera, un riconoscimento che celebra la sua capacità visionaria e il coraggio tecnico nel ridefinire i confini dello spettacolo cinematografico. Jackson approda in Costa Azzurra nel pieno di una nuova giovinezza artistica, proprio mentre il mondo attende il suo ritorno nell'universo tolkieniano, portando con sé quel senso di meraviglia che lo ha reso un gigante del cinema contemporaneo.
A fare da cornice a questa edizione è il poster ufficiale, che rende omaggio a un anniversario leggendario: i 35 anni di Thelma & Louise. Il capolavoro di Ridley Scott, che debuttò proprio sulla Croisette nel 1991, viene celebrato come simbolo di libertà e ribellione. L'immagine delle due protagoniste a bordo della Ford Thunderbird è diventata l'emblema di questa 79esima edizione, ricordando a tutti che il cinema è, prima di tutto, un viaggio verso l'ignoto. Tra il mito del passato e la celebrazione di Jackson, il Festival si conferma un crocevia di storie straordinarie, anche se quest'anno l'Italia dovrà accontentarsi di ammirare lo spettacolo dal parterre degli ospiti d'onore.

