Caso Golden Globes: scontro aperto su "Michael", escluso come "Film commedia o musical"

Nodo di controversia tra i produttori e il comitato che organizza i premi che portano agli Oscar
Scoppia una dura polemica ai Golden Globes, scatenando un aperto scontro tra i produttori cinematografici e il comitato che organizza e assegna i celebri premi hollywoodiani, da sempre considerati la rampa di lancio verso la notte degli Oscar. Al centro del caso c'è Michael, il film biografico sulla vita di Michael Jackson diretto da Antoine Fuqua e interpretato da Jaafar Jackson. Uscito nelle sale lo scorso aprile, il film ha conquistato il pubblico globale incassando oltre un miliardo di dollari al botteghino mondiale.
Nonostante lo straordinario successo commerciale, la corsa della pellicola nella stagione dei premi ha subito una battuta d'arresto inaspettata.
La decisione del comitato e la reazione dei produttori
I produttori del film e lo studio Lionsgate intendevano candidare Michael nelle categorie riservate ai Migliori film Commedia o Musical. Tuttavia, il comitato organizzatore delle nomination ha escluso per ora la pellicola da questa sezione, stabilendo che l'opera non possiede i requisiti regolamentari necessari per competere tra i musical o le commedie.
Secondo le regole del comitato, per rientrare nella categoria Musical le canzoni non devono limitarsi a fare da colonna sonora o a mostrare esibizioni da concerto, ma devono far avanzare direttamente lo sviluppo della trama e la narrazione dei personaggi. Per l'organizzazione dei Globes, le performance ricreate nel film rappresentano riproposizioni di concerti o momenti della vita dell'artista e non elementi di scrittura strutturale. Di conseguenza, il film è stato d'ufficio spostato nella categoria dei film Drammatici.
Lionsgate e la produzione si oppongono con forza a questa decisione: sostengono infatti che un'opera incentrata interamente sulla musica, le esibizioni e la vita di una delle più grandi icone musicali della storia debba essere riconosciuta come musical. Per questo motivo, lo studio sta valutando un ricorso formale nel tentativo di far riammettere la pellicola nella categoria originariamente richiesta.
Il precedente di Bohemian Rhapsody ed Elvis
La decisione del comitato si inserisce in una linea interpretativa già adottata in passato per titoli analoghi. I precedenti più illustri riguardano altri due grandi successi biografici incentrati su leggende della musica: Bohemian Rhapsody, il film su Freddie Mercury e i Queen, ed Elvis di Baz Luhrmann.
In entrambi i casi, il comitato dei Golden Globes negò l'accesso alla categoria Commedia o Musical, costringendo i film a gareggiare tra le opere drammatiche (sebbene Bohemian Rhapsody sia poi riuscito comunque a conquistare il premio come miglior film drammatico). I produttori di Michael ritengono tuttavia che la presenza pervasiva dei brani e la natura del progetto giustifichino un trattamento diverso.
Verso la notte dei premi: le date chiave
La riclassificazione nella categoria drammatica rende la competizione molto più complessa per il film e per il suo interprete principale, che si troveranno a competere direttamente con le interpretazioni drammatiche più intense dell'anno. L'attesa è ora tutta rivolta al calendario ufficiale: le nomination per l'84ª edizione dei Golden Globes saranno annunciate il 7 dicembre 2026, mentre la cerimonia di consegna dei premi è prevista per il 10 gennaio 2027. Resta solo da capire se il ricorso valutato da Lionsgate porterà a un ripensamento da parte del comitato o se Michael dovrà correre per la vittoria finale esclusivamente tra i film drammatici.

