Emma Bonino esce dalla terapia intensiva: trasferita in una struttura privata per la riabilitazione

Giovedì, 10 Settembre 2026. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

Emma Bonino esce dalla terapia intensiva: trasferita in una struttura privata per la riabilitazione

La politica era stata trasportata d'urgenza al Santo Spirito nei giorni scorsi

La leader di +Europa ed esponente storica del radicalismo italiano lascia il reparto di rianimazione dell'ospedale Santo Spirito di Roma. La decisione, presa al termine di un consulto tra il suo medico curante, il dottor Claudio Santini, e la squadra sanitaria della struttura capitolina, sancisce il superamento della fase più acuta della degenza. Emma Bonino è stata trasferita presso una clinica privata, dove proseguirà il percorso di convalescenza e riabilitazione in un ambiente più idoneo alle sue necessità di recupero.

Il motivo del ricovero e il quadro clinico

La politica era stata trasportata d'urgenza al Santo Spirito nei giorni scorsi a causa di un'improvvisa insufficienza respiratoria. I medici continuano a definire il suo quadro clinico come "stabile ma delicato": la necessità del supporto intensivo è rientrata, ma resta fondamentale un monitoraggio sanitario costante per via delle condizioni di fragilità dell'ex ministra.

Di cosa soffre Emma Bonino

Il percorso di salute della leader Radicale è stato segnato negli anni da importanti battaglie cliniche:
-Microcitoma polmonare: Diagnosticatole nel 2015, si tratta di un tipo di tumore al polmone particolarmente aggressivo. Dopo anni di terapie oncologiche complesse, nel 2023 Bonino aveva annunciato la guarigione dalla malattia. I medici del Santo Spirito hanno precisato che quest'ultimo ricovero non è legato a una recidiva oncologica.

-Difficoltà respiratorie cardiorespiratorie: Negli ultimi tempi, complice l'età e gli strascichi delle pregresse patologie, la leader ha sofferto di episodi di insufficienza respiratoria, che la avevano costretta a un analogo ricovero in terapia intensiva già alla fine del 2025.

Il passaggio nella nuova struttura privata consentirà ora a Emma Bonino di proseguire le cure necessarie al riparo da stress eccezionali, garantendole la massima riservatezza durante questa delicata fase di recupero.