Cannes 2026: Splendore senza tempo sul red carpet di apertura

La Costa Azzurra torna a brillare sotto le luci della 79ª edizione del Festival del cinema
Il tappeto rosso della 79ª edizione del Festival di Cannes si è trasformato in una passerella di storia, carisma e bellezza eterna. Mentre il mondo digitale corre dietro a trend passeggeri, la Croisette, in questa serata di apertura dedicata al film La Venus Electric, si è inchinata davanti a tre leggende che, sommate, portano in scena 243 anni di vita e di stile. Joan Collins (93 anni), Jane Fonda (88 anni) e Demi Moore (62 anni) hanno dimostrato che il glamour non è un filtro social, ma un’attitudine che si affina nei decenni. Onore al merito: la loro classe ha letteralmente oscurato qualsiasi icona contemporanea.
Joan Collins una camelia di signora
Ad aprire le danze è stata Joan Collins. A 93 anni, la diva di Dynasty ha impartito una lezione di eleganza scultorea indossando una creazione Stéphane Rolland Haute Couture. Un abito bianco ottico, suo colore d’elezione, dalla linea a sirena. Il focus del look la struttura architettonica dello scollo: un gioco di volumi rigidi e sovrapposti che avvolge le spalle, trasformandosi in una cornice scultorea per il décolleté. A rompere la monocromia, l’attrice ha aggiunto un paio di guanti d’opera neri in raso. Un accessorio d’altri tempi che crea un netto contrasto grafico. Il collier di diamanti e il profondo spacco frontale della gonna hanno completato un insieme studiato per valorizzare una forma fisica mantenuta con disciplina ferrea. Il suo segreto non risiede nel botox, a cui non ha mai ceduto, ma in un regime di allenamento costante (quattro volte a settimana) e in una cura della pelle iniziata da giovanissima.
Il blu notte e la gemma di Jane Fonda
Subito dopo, è stata la volta di Jane Fonda, 88 anni portati con una grinta che sfida ogni logica. Per l’occasione ha scelto la maestria di Gucci, sfilando con un abito lungo dal taglio essenziale ma interamente rivestito di paillettes scure, capaci di catturare i flash dei fotografi come un cielo stellato. Il vero punto focale del suo outfit è stato però il preziosissimo collier Pomellato: un pezzo di alta gioielleria unico, caratterizzato da una grande pietra azzurra centrale che illuminava il contrasto con il blu profondo del vestito, simbolo di una raffinatezza che non ha bisogno di gridare per farsi notare.
L'argento scintillante di Demi Moore
A chiudere questo trio delle meraviglie, una Demi Moore sessantenne in uno stato di grazia assoluto. Il suo look firmato Jacquemus è stato un omaggio alla modernità: un abito interamente argentato e scintillante che scivolava sul corpo come metallo fuso, regalando un effetto specchiato quasi ipnotico. Per non essere da meno in termini di prestigio, Demi ha completato l'opera con gioielli Chopard, aggiungendo diamanti purissimi a un look già di per sé di una luminosità straordinaria.
Una lezione di eternità
Mentre le influencer del momento cercano l'angolatura perfetta, Collins, Fonda e Moore si limitano a esistere e a camminare, portando con sé un’eredità di classe e fascino che nessun algoritmo potrà mai replicare. Il Festival di Cannes 2026 si è aperto così: con la consapevolezza che il vero stile non passa mai di moda, semplicemente perché le leggende non invecchiano, evolvono.

