Follonica, giallo a luci rosse: ricoverata la escort, cliente in manette per rapina

Giovedì, 17 Settembre 2026. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

Follonica, giallo a luci rosse: ricoverata la escort, cliente in manette per rapina

Lite per l'extra e accuse incrociate di furto

Un appuntamento a pagamento dai contorni surreali si è trasformato in un intricato caso giudiziario in un appartamento di Follonica, in provincia di Grosseto. L'incontro tra una professionista brasiliana e un cliente di origine pakistana è degenerato in una violenta lite che ha richiesto l'intervento dei Carabinieri e del 118, concludendosi con il ricovero di lei e l'arresto dell'uomo per rapina aggravata e lesioni.

L'incontro piccante
L'uomo e la donna avrebbero pattuito via telefono un incontro a luci rosse: 200 euro per mezz'ora, non un minuto di meno ma neanche un minuto di più. E invece le cose sono andate per le lunghe. Tanto che, nel bel mezzo del rapporto, la escort avrebbe intimato al cliente di fermarsi allo scattare della mezz'ora. Fin qui la versione dei due coinvolti è la medesima, ma sul resto della nottata i racconti sono ben diversi. La donna, allo stop improvviso, avrebbe chiesto un extra per concludere l'incontro. L'uomo, però, avrebbe dato in escandescenze, arrivando a strattonare, colpire e minacciare anche con un cavatappi la professionista, per poi impossessarsi del suo cellulare e della carta di credito.

La versione del cliente
Secondo il pakistano, invece, sarebbe lui la vittima. Perché, mentre era in bagno a darsi una rinfrescata, sarebbe stato derubato del portafogli, contenente 3mila euro, da una seconda donna presente nell'appartamento, coinquilina della escort. A quel punto avrebbe afferrato gli averi della prostituta, ma solo per poter avere una moneta di scambio. Ne sarebbe nata una lite piuttosto accesa che ha spinto i vicini a chiamare i carabinieri. I militari, una volta arrivati sul posto, hanno trovato l’uomo in auto, con in tasca ancora il telefono e la carta della donna, finita in ospedale per le lievi ferite riportate nella colluttazione. Lui, invece, è stato portato via con le manette ai polsi con l'accusa di rapina aggravata e lesioni.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Grosseto ha convalidato l'arresto, applicando nei suoi confronti le misure cautelari dell'obbligo di dimora e di permanenza domiciliare notturna, in attesa di fare piena luce sul groviglio di accuse.