Gianmarco Tamberi rompe il silenzio dopo il calvario: "Ecco perché sono scomparso"

Mercoledì, 03 Giugno 2026. Nelle categorie Primo Piano, Sport, Notizie

Gianmarco Tamberi rompe il silenzio dopo il calvario:

L'atleta italiano si è lasciato andare a un lungo sfogo condiviso sui social nel giorno del suo compleanno

"Fatemi raccontare perché sono scomparso negli ultimi mesi". Comincia così il lungo e sincero sfogo che Gianmarco Tamberi ha affidato ai propri canali social. Una confessione arrivata in un giorno speciale, quello del suo 34° compleanno, scelto dall'atleta per fare chiarezza sul periodo di totale assenza dalle scene e per condividere con i propri tifosi il momento più delicato della sua recente carriera.

L'inizio dell'incubo: la diagnosi di gennaio
Il silenzio dell'oro olimpico di Tokyo ha una data d'inizio ben precisa. A fine gennaio, infatti, a Tamberi è stata diagnosticata una fascite plantare al piede destro (l'infiammazione del cordone fibroso che passa sotto la pianta del piede). Quello che inizialmente sembrava un fastidio gestibile si è trasformato rapidamente in un incubo sportivo.
Da quel giorno, come racconta lo stesso atleta, tutto è precipitato lentamente. Nonostante i tentativi iniziali e le cure tempestive, il piede non accennava a migliorare. Con il passare delle settimane e la mancanza di progressi, Tamberi si è trovato davanti a un bivio: l'unica soluzione rimasta per sperare in una guarigione completa era quella di affidarsi a terapie più invasive, ma non hanno dato il risultato sperato. "Ogni volta che provavo qualcosa di nuovo per risolvere il problema e riponevo speranza in quella cura, me ne ritornavo a casa con uno schiaffone ancora più grande".

Una situazione complicata da gestire "metalmente". E come se non fosse abbastanza, è tornato "l'incubo" che gli aveva già fatto visita durante i giochi olimpici di Parigi del 2024: le coliche renali. "Di corsa in ospedale, Toradol in endovena. Un nuovo calcolo, a destra questa volta (a Parigi era a sinistra)". Una situazione che richiedeva una nuova operazione ma, fortunatamente due giorni prima della data dell'intervento "sono riuscito a espellere il calcolo".
Fisicamente, quindi, la situazione stava migliorando ma "mentalmente questo problema, sommato alla fascite, mi ha buttato a terra. Ho iniziato ad aver paura che anche questa stagione sarebbe stata un fallimento. Ho iniziato a pensare a tutta la gente che avrei deluso, agli sponsor che avevano creduto in me...". Una situazione di forte stress che lo ha spinto a pensare di "cedere alle difficoltà" perché "non riuscivo a reagire".

La decisione di mettere un punto
"Ho iniziato a mangiare, mangiare e mangiare per non pensare. In un mese ho preso 4 kg", ha confessato. E' caduto così in un brutto tunnel e per uscirne sono servite ore intense di terapia. Poi, è arrivata la svolta mentale: "Ho deciso di mettere un punto a questa storia e di ricominciare a crederci, proprio come quando tutto funziona, perché sapevo che era l'unico modo per avere una possibilità".

Lentamente, ma i progressi sono arrivati: "Ho ricominciato a corricchiare, poi a fare degli esercizi e infine i primi saltini. Ora sono lontanissimo da dove avrei immaginato di essere oggi ma sono orgoglioso di essere riuscito a reagire in un momento molto complicato". Per l'atleta l'obiettivo ora è solo uno: "Quello spiraglio di luce ora c'è e, per quanto sarà difficilissimo, farò di tutto per raggiungerlo. Agli europei di agosto mancano ancora 2 mesi e mezzo".
In conclusione, Tamberi ringraza la persona che più gli è stata al fianco, la moglie Chiara Bontempi: "È stata in grado di starmi al fianco nel migliore dei modi in un momento molto complicato. Si è presa cura di me quando stavo male e mi ha aiutato a reagire. L'idea di poterla rendere orgogliosa ancora una volta di me è una delle motivazioni più grandi che ho".

Come sta oggi Gianmarco Tamberi?
Dopo mesi di terapie intensive, silenzi e tanto lavoro dietro le quinte, l'atleta ha finalmente voluto aggiornare i fan sulle sue attuali condizioni. La scelta di parlare proprio nel giorno del suo compleanno non è casuale: rappresenta un nuovo inizio.
Oggi il percorso di guarigione è ancora in atto, ma la decisione di sottoporsi a cure più profonde e il periodo di stacco mentale sembrano aver dato i frutti sperati. Tamberi sta portando avanti il suo programma di recupero con una nuova consapevolezza, focalizzato al 100% sulla riabilitazione fisica e, soprattutto, con lo spirito rigenerato e pronto a guardare di nuovo alle sfide future.