I tre viaggiatori 'invisibili' della dogana: ecco chi muove le frontiere senza mostrare alcun documento

Mercoledì, 09 Settembre 2026. Nelle categorie Primo Piano, Notizie

I tre viaggiatori 'invisibili' della dogana: ecco chi muove le frontiere senza mostrare alcun documento

C’è un gesto che precede quasi ogni viaggio internazionale: controllare di avere il passaporto

Attraversare un controllo passaporti è un rituale universale. Che si tratti di un varco automatizzato o del controllo manuale da parte di un agente di frontiera, ogni viaggiatore sa di dover mostrare un documento d'identità ufficiale per oltrepassare un confine internazionale. Tutti, tranne tre persone sul pianeta: Re Carlo III del Regno Unito, l'Imperatore Naruhito del Giappone e l'Imperatrice Masako.
Questa prerogativa rappresenta un'eccezione diplomatica unica, radicata nel diritto internazionale, nella tradizione di Stato e nei concetti storici di sovranità.

Il fondamento giuridico: perché non possiedono il documento
Il motivo per cui questi tre monarchi non necessitano di un passaporto risiede nella natura stessa del documento:

-Re Carlo III: Nel Regno Unito, tutti i passaporti britannici vengono rilasciati a nome del sovrano in carica. La formula ufficiale riportata all'interno del documento è una richiesta formale da parte della Corona agli Stati esteri affinché permettano al titolare di viaggiare liberamente. Poiché il passaporto viene emanato sotto l'autorità di Carlo III, il Re non può rilasciare un documento a se stesso.

-La Coppia Imperiale Giapponese: Il Ministero degli Affari Esteri di Tokyo stabilisce dal 1971 che sarebbe del tutto inappropriato rilasciare un passaporto al Capo di Stato e alla sua consorte. L'Imperatore impersona la continuità dello Stato e la sua presenza all'estero è riconosciuta per prassi diplomatica internazionale ai massimi livelli di protocollo.

L'eccezione non si estende alle famiglie reali
Questo privilegio è rigorosamente personale e non si applica agli altri membri della casa reale o imperiale:

-Regno Unito: La Regina Camilla, l'Erede al Trono William e tutti gli altri membri della famiglia reale britannica devono possedere un passaporto ordinario o diplomatico per viaggiare all'estero.

-Giappone: Il Principe Ereditario Akishino, la Principessa Kiko e i loro figli sono regolarmente provvisti di passaporti diplomatici rilasciati dal Ministero degli Esteri prima di ogni viaggio ufficiale.

I protocolli di frontiera durante i viaggi di Stato
L'assenza del passaporto non equivale ad un ingresso clandestino o privo di controlli. I viaggi di Carlo III, Naruhito e Masako si svolgono all'interno di un perimetro diplomatico rigido:

-Notifica diplomatica preventiva: Prima che il sovrano metta piede in un paese straniero, le rispettive ambasciate inviano alle autorità ospitanti una documentazione ufficiale che conferma l'identità del monarcha e i dettagli della visita.

-Coordinamento della sicurezza: Gli agenti di frontiera del paese ospitante sono preavvisati tramite canali diplomatici diretti, azzerando la necessità delle consuete verifiche documentali in aeroporto.

-Immunità sovrana: Durante le visite ufficiali, i monarchi godono dell'immunità dalla giurisdizione civile e penale dello Stato ospitante, garantita dalle convenzioni internazionali sui Capi di Stato.