OnlyFans e Naspi: Influencer di Rovigo denunciata per truffa allo Stato

Venerdì, 05 Giugno 2026. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

OnlyFans e Naspi: Influencer di Rovigo denunciata per truffa allo Stato

La donna avrebbe guadagnato oltre 270.000 euro oltre l'indennità di disoccupazione

Una vicenda che unisce il mondo della digital creator economy agli illeciti fiscali sta facendo discutere la provincia di Rovigo. Una nota influencer locale è stata denunciata dalla Guardia di Finanza di Lendinara per aver nascosto al fisco un piccolo patrimonio e, contemporaneamente, aver percepito il sussidio di disoccupazione.

Per capire l'entità delle cifre, vale la pena ricordare in cosa consiste la piattaforma al centro del caso. OnlyFans è un sito web e un social network basato su un modello ad abbonamento, dove i creatori di contenuti caricano foto, video e testi esclusivi. Gli utenti, in cambio dell'accesso, pagano una quota mensile fissa o mance extra per sbloccare i post o chattare privatamente con il creator. Sebbene sia aperto a intrattenitori di ogni tipo – dai cuochi ai personal trainer – il sito è diventato famoso a livello globale soprattutto per la compravendita di contenuti per adulti.

Secondo le indagini condotte dai militari, la donna avrebbe guadagnato oltre 270.000 euro tra il 2021 e il 2023 proprio sfruttando questo sistema di abbonamenti online. Nonostante i ricavi decisamente elevati, l'influencer avrebbe omesso di dichiarare i guadagni alle autorità tributarie; grazie all'intervento degli investigatori, sono comunque già stati recuperati 120.000 euro di tasse non versate.

Il quadro investigativo si è aggravato ulteriormente quando le Fiamme Gialle hanno incrociato i dati dei guadagni digitali con i sussidi statali. È emerso infatti che, nello stesso periodo in cui incassava le cospicue somme dalla piattaforma, la donna percepiva anche la Naspi, l'indennità di disoccupazione. Secondo l'ipotesi accusatoria, l'influencer avrebbe ottenuto indebitamente circa 16.000 euro di sostegno pubblico, un aiuto economico a cui non aveva chiaramente diritto considerando i reali volumi d'affari della sua attività online.
Per via di questa condotta, la content creator è stata ufficialmente denunciata alla Procura della Repubblica di Rovigo per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. L'operazione si inserisce in un più ampio filone di controlli mirati che la Guardia di Finanza sta portando avanti a livello nazionale per contrastare l'evasione fiscale e monitorare i nuovi mestieri emersi con il boom del digitale.