Renato Zero compie 75 anni e festeggia con un nuovo album

Il cantautore romano pubblicherà "L'oraZero" il 3 ottobre con diciannove brani inediti
Renato Zero, nato il 30 settembre del 1950, spegne 75 candeline e per l’occasione ha voluto pubblicare 19 brani inediti nell’album “L’oraZero“, in uscita il 3 ottobre. Un racconto urgente in tempi difficili, non a caso si parla molto di pace in quasi tutto il disco. L’artista tornerà sui palchi delle principali città italiane, a partire dal 24 gennaio 2026 nella sua Roma, con 23 date annunciate in giro per il Paese. E non si ferma qui. Il suo desiderio più recente? “Girare un film per dire quello che non riesco a dire nella musica”.
“L’oraZero di Renato è quella di tutti, considerata la situazione di oggi – ha spiegato l’artista -. Siamo prigionieri di forze al di fuori di noi, non possiamo controllare assolutamente nemmeno il nostro futuro. Già il futuro di per sé è una cosa seria, ma in più vieni bendato. Il futuro è così poco chiarificatore. Ci sono atteggiamenti che arrivano da certe amministrazioni con scelte politiche che indeboliscono una certa autonomia. Mi spaventa il fatto che non ci sia più una autonomia. Non parlo solo della nostra, ma anche di quella tutti gli altri e soprattutto dei i bambini. I governi ci tengono ignoranti a tutti i costi”.
Renato Zero si dice convinto del talento di tanti, da Ultimo ("sua madre è amica mia, lui per me è un nipote acquisito. Se scrivesse una canzone per me? Magari") a Diodato, a tanti altri con cui sarebbe lieto di collaborare: non ultima la sua amica Loredana Berte' con cui ha da poco ricucito una frattura decennale. "Abbiamo collaborato talmente tanto che abbiamo finito per litigare, come una coppia di innamorati. L'abbraccio era urgente perché passano gli anni e il tempo si restringe. Averla oggi vicino per me vuole dire molto".

