Robert De Niro e la transizione di Airyn: “Amo tutti i miei figli”

Mercoledì, 09 Settembre 2026. Nelle categorie Cronaca, Primo Piano, Notizie

Robert De Niro e la transizione di Airyn: “Amo tutti i miei figli”

La figlia dell'attore ha condiviso pubblicamente il proprio percorso di genere

Ci sono storie che chiedono pagine di analisi, trattati sociologici, dibattiti infiniti sui media. E poi ci sono storie che si risolvono in un pugno di parole, pronunciate con la disarmante naturalezza di chi sa esattamente cosa conta davvero. Quando a Robert De Niro è stato chiesto un commento sulla transizione della figlia Airyn, il leggendario attore hollywoodiano ha azzerato ogni polemica con una lucidità disarmante:
«Ho amato e sostenuto Aaron come mio figlio e ora amo e sostengo Airyn come mia figlia. Non capisco quale sia il problema. Amo tutti i miei figli».
Non c’è traccia di retorica, né il bisogno di ergersi a simbolo di una battaglia. C’è solo la grammatica essenziale di un padre.

Dagli schermi alla vita reale: far crescere un figlio nell'ombra del mito

Airyn De Niro ha un gemello, Julian, nati entrambi dall'unione tra l'attore e la modella Toukie Smith, e cinque altri tra fratelli e sorelle. Robert De Niro è diventato genitore a 80 anni della figlia più piccola, Gia Virginia, nata nel 2023, avuta dalla compagna Tiffany Chen. L’attrice e cantante ha

deciso di condividere pubblicamente il proprio percorso nell'aprile del 2025, all'età di 29 anni. Una scelta maturata dopo un lungo viaggio interiore e l'inizio della terapia ormonale avviata nel novembre precedente, lasciandosi alle spalle anni passati a cercare di conformarsi a standard in cui semplicemente non si riconosceva.
Crescere con un cognome così ingombrante non è mai semplice, ma De Niro e Smith avevano fatto una scelta precisa fin dal primo giorno: proteggere la sua infanzia e garantirle una vita lontana dai riflettori. Quella stessa protezione, anni dopo, si è trasformata in un sostegno pratico, quotidiano e privo di drammatizzazioni.

«Se vuoi vivere la tua vita come una donna, va bene»

A colpire nel racconto di Airyn, non è solo di come il padre abbia sostenuto in tutto e per tutto il suo coming out come transgender, ma la concretezza del gesto. Tra i ricordi più intimi legati a questo passaggio, ha rivelato come il padre si sia persino offerto di accompagnarla di persona agli appuntamenti medici legati alla terapia ormonale.
Nessun discorso di circostanza, solo una frase che definisce il perimetro di un affetto incondizionato: «Se vuoi vivere la tua vita come una donna, va bene». «Ho ricevuto da lui un sostegno continuo - parole sue - e ne sono davvero grata».
In un'epoca in cui le questioni di identità diventano spesso terreno di scontro ideologico, la risposta di De Niro offre una lezione di disarmante semplicità. Prima e dopo la transizione, la sostanza dei fatti non cambia: per un genitore, un figlio resta un figlio. E l'unica cosa che conta davvero è assicurarsi che sia felice.