Roma, follia a Monteverde: caccia alla minicar che ha travolto l'attore Davide Iacopini, c'è una quarta vittima

Una signora in bici è stata spinta a terra e non è riuscita a prendere il numero di targa
Non si ferma la scia di violenza che sta terrorizzando le strade di Monteverde Vecchio a Roma. Nelle ultime ore è emersa la testimonianza di una quarta vittima, una donna che ha denunciato di essere stata aggredita mentre si trovava a bordo della propria bicicletta. La signora stava percorrendo via di San Pancrazio quando è stata affiancata da una minicar di colore nero: dal finestrino, il passeggero si è sporto sferrandole una spinta improvvisa che l'ha fatta cadere violentemente sull'asfalto. Travolta dallo shock e dalla rapidità dell'azione, la donna non è riuscita a memorizzare il numero di targa del veicolo — fuggito subito dopo a tutta velocità — e nell'immediato non ha ricorso alle cure mediche, prima di decidersi a sporgere denuncia.
L'episodio conferma un quadro sempre più allarmante al vaglio degli investigatori, impegnati a ricostruire le dinamiche dei diversi casi finora registrati nella zona. Tra questi c'è quello gravissimo che vede coinvolto Davide Iacopini, 42 anni, noto al grande pubblico per le sue interpretazioni in produzioni come Suburra, Diaz e Maschi Veri. L'attore si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata e in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Camillo Forlanini, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla testa a causa del forte trauma cranico riportato. L'aggressione a Iacopini è avvenuta mentre l'artista stava percorrendo in monopattino elettrico via Anton Giulio Barrili. La minicar nera lo ha affiancato in corsa e il passeggero gli ha sferrato un violento calcio, facendolo rovinare sull'asfalto e lasciandolo privo di conoscenza. Dettaglio raccapricciante emerso dai rilievi: dopo l'impatto e la prima fuga, i due a bordo del veicolo avrebbero persino effettuato un'inversione a U per tornare sul luogo della caduta, ma solo per recuperare la scarpa che uno degli aggressori aveva perso nel sferrare il colpo, prima di fuggire definitivamente.
Finora sarebbero quattro i casi al vaglio dei carabinieri. Stamane hanno denunciato uno studente universitario 26enne, colpito con un calcio dal passeggero di una minicar nera mentre percorreva via Pio Foa a bordo di un monopattino. Il suo esposto è il secondo, il primo è quello di una donna colpita alla nuca domenica sera, probabilmente dagli stessi individui. Lei, 50enne impiegata, ha chiamato il marito dopo l’aggressione. Poco dopo i due avevano colpito il 26enne.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'inchiesta con l'ipotesi di reato di tentato omicidio. Gli inquirenti stanno analizzando scrupolosamente i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private del quartiere per risalire all'identità del conducente e del passeggero. Il forte sospetto degli investigatori è che dietro questa folle sequenza di raid ci sia sempre la stessa coppia di aggressori, molto probabilmente minorenni.

