Settembre sul red carpet della moda: New York apre le danze, Milano pronta per la Fashion Week

Mercoledì, 09 Settembre 2026. Nelle categorie Moda, Primo Piano, Notizie

Settembre sul red carpet della moda: New York apre le danze, Milano pronta per la Fashion Week

Dal 10 al 15 settembre la New York Fashion Week torna ad animare le strade della Grande Mela

Il mese di settembre trasforma come di consueto le capitali del fashion nei centri propulsori di novità e tendenze per la prossima stagione. Con l'imminente presentazione delle collezioni Donna Primavera/Estate, la creatività torna in passerella proponendo un'eleganza fatta di sintonie e contrasti: da un lato l'attenzione alla vestibilità quotidiana con capi funzionali ma raffinati, dall'altro una costante ricerca su tessuti, trasparenze e tagli sartoriali.

New York Fashion Week (8 – 13 settembre)
La Grande Mela apre ufficialmente le danze offrendo il suo iconico mix tra sportswear di lusso, minimalismo e sartoria urbana.
-Cosa aspettarsi: Il calendario newyorkese vedrà in primo piano i grandi colossi del pret-a-porter americano come Michael Kors, Tory Burch e Tommy Hilfiger, con riflettori puntati sul ritorno in grande stile di maison iconiche e sul debutto di giovani designer pronti a rivisitare i classici dell'abbigliamento femminile.
-Lo stile di New York: Il palcoscenico americano punterà su una moda pragmatica ed essenziale: capospalla sartoriali oversize, completi dal taglio pulito per la vita metropolitana e l'integrazione di dettagli utility (tasche applicate, zip a vista e cinture strutturate) su tessuti pregiati.

Milano Fashion Week (22 – 28 settembre)
Il testimone passerà poi alla capitale lombarda per una settimana ad altissima densità di sfilate (60 fisiche), mostre ed eventi diffusi in tutta la città.
-Cosa aspettarsi: Milano sarà il palcoscenico dei grandi nomi del Made in Italy — da Prada e Gucci fino a Bottega Veneta e Giorgio Armani. L'attenzione degli addetti ai lavori sarà concentrata sulle prime visioni stilistiche dei nuovi direttori creativi alla guida di alcune storiche maison e sulla capacità del settore di coniugare la massima espressione creativa con la sostenibilità produttiva.
-Lo stile di Milano: La moda italiana esalterà il contrasto tra rigore formale e sensualità controllata. Ci si aspetta una forte enfasi sulla lavorazione artigianale dei pellami, accessori scultorei e un sapiente uso di drappeggi e ricami tridimensionali.

Le tendenze chiave per la Primavera/Estate 2027
Dai primi dettagli ed estratti delle collezioni estive emergono chiaramente le direttrici stilistiche della prossima stagione:
-Sartorialità fluida (Undone Tailoring): I classici blazer rigidi e i pantaloni formali perdono la loro rigidità strutturale. Prevalgono silhouette destrutturate, pantaloni ampi in tessuti leggerissimi come lino, seta e viscosa, abbinati a gilet portati a pelle.
-Trasparenze a strati (Controlled Exposure): Abiti e gonne in pizzo, organza o chiffon semi-trasparente giocano con le sovrapposizioni, smorzati e bilanciati da giacche in pelle o trench dal taglio maschile per un equilibrio perfetto tra delicatezza e grinta.
-Tavolozza neutra e tocchi metallici: Dominano i toni naturali e rilassanti (sabbia, panna, burro e grigio perla), accesi da accessori gioiello, borse con finiture metallizzate o dettagli luminosi pensati per spezzare i look monocromatici da giorno.

Tra New York e Milano — prima della chiusura a Parigi a inizio ottobre — il settore è pronto a definire i trend del prossimo anno, tra il ritorno a linee sartoriali pulite e una crescente attenzione ai processi di produzione sostenibili.