Carlos Alcaraz e l'enigma del cono sull'occhio

Martedì, 04 Agosto 2026. Nelle categorie Primo Piano, Sport, Notizie

Carlos Alcaraz e l'enigma del cono sull'occhio

Il segreto dello Sport Vision Training per il rientro a Cincinnati

In vista del rientro nel circuito al Masters 1000 di Cincinnati (in programma dal 13 al 23 agosto), Carlos Alcaraz ha attirato l'attenzione dei fan e degli addetti ai lavori apparendo in allenamento con un insolito cono di plastica forato a coprirgli un occhio. Non si tratta di un problema medico né di una scaramanzia, bensì di un'applicazione praticata nello Sport Vision Training (SVT).

Che cos'è lo Sport Vision Training
Lo Sport Vision Training è una disciplina neuro-scientifica applicata allo sport che mira a potenziare le capacità del sistema nervoso centrale di ricevere, elaborare e restituire un input motorio in tempo reale a partire dalle informazioni visive. In uno sport come il tennis, dove le palline superano frequentemente i 200 km/h, la visione d'insieme va ben oltre i 10/10 del tabellone oculistico e comprende abilità dinamiche fondamentali:
-Percezione della profondità e tracciamento ad alta velocità
-Sensibilità al contrasto e visione periferica
-Coordinazione occhio-mano e tempi di reazione

La spiegazione dell'esperto
Come spiegato dal medico-fisiatra Andrea Bernetti (professore ordinario all'Università del Salento e segretario generale Simfer), la tecnica dell'occlusione visiva parziale mediante cono o benda è un intervento accreditato che migliora la prestazione atletica, la biomeccanica del gesto e persino la postura. Riducendo l'affidamento visivo standard, l'atleta affina la risposta neuro-muscolare e aumenta la consapevolezza spaziale in campo.

L'impatto sul cervello: perché coprire un occhio?
Coprendo l'occhio dominante (o alternando l'occlusione dinamica), il cervello viene forzato a ri-calibrare istantaneamente la propria elaborazione sensoriale.
-Sovra-stimolazione neurale: Il sistema nervoso centrale deve compensare la perdita della visione stereoscopica completa, lavorando a un regime di intensità maggiore per calcolare distanze, traiettorie e velocità.
-Ricalibrazione visiva immediata: Quando il blocco viene rimosso, l'atleta beneficia di un effetto di sovracompensazione: percepisce soggettivamente la palla come se si muovesse più lentamente e gode di un campo visivo nettamente più nitido e reattivo.
-Ottimizzazione posturale e biomeccanica: L'elaborazione visiva influisce direttamente sulle catene cinetiche corporee; allenare l'input visivo in condizioni di difficoltà consente di eseguire il gesto tecnico con maggiore stabilità e fluidità.

Cosa dicono gli studi scientifici
La letteratura scientifica recente supporta ampiamente l'efficacia del protocollo SVT e dell'occlusione visiva. Ricerche di settore su gruppi di tennisti indicano che otto settimane di allenamento oculare mirato portano a miglioramenti statisticamente significativi della coordinazione occhio-mano e dei parametri tecnici rispetto ai gruppi di controllo. Inoltre, una revisione sistematica pubblicata a fine 2024 ha confermato che l'integrazione di tecniche stroboscopiche ed esercizio con occlusione riduce l'affaticamento visivo, accelera il recupero da errori percettivi e diminuisce la frequenza degli infortuni grazie alla migliorata propriocezione visuo-spaziale.

Alcaraz occhio teaser