Il Tottenham cerca psicologo: l’annuncio su LinkedIn che sfida i tabù dello sport

Il profilo richiesto prevede assistenza individuale agli atleti, lavoro integrato con staff tecnico e preparatori
Nel calcio moderno, dove i margini di vittoria si misurano in millimetri e i contratti in decine di milioni, c’è una variabile che resta spesso la più difficile da allenare: la salute mentale. Il Tottenham Hotspur, storica realtà della Premier League londinese, ha deciso di affrontare la questione con una mossa decisamente poco convenzionale, pubblicando su LinkedIn un annuncio di lavoro per la ricerca di un nuovo psicologo sportivo.
Non è un mistero che gli Spurs stiano attraversando una fase di profonda riflessione sulla propria identità. Ma cercare una figura chiave per lo spogliatoio sul social network del networking professionale è un segnale forte, che rompe la tradizionale riservatezza del mondo del calcio.
Il Tottenham prova a ripartire dalla testa. In piena lotta per non retrocedere, il club londinese - su impulso dell'allenatore Roberto De Zerbi - ha avviato la ricerca di uno psicologo delle prestazioni per "cambiare la mentalità" della squadra prima che sia troppo tardi. Gli Spurs, precipitati al 18° posto, a due punti dalla salvezza e senza vittorie da 15 partite, vivono una crisi profonda soprattutto sul piano della fiducia. Lo ha sottolineato lo stesso tecnico italiano, che nelle prime due uscite dal suo ritorno in Inghilterra ha raccolto appena un punto, indicando nella dimensione mentale la priorità per invertire la rotta.
L'annuncio del club
La linea dell'allenatore è stata pienamente condivisa dalla società, che su LinkedIn ha pubblicato un annuncio per assumere uno "psicologo delle prestazioni eccezionale", chiamato a fornire supporto basato su evidenze scientifiche ai giocatori di élite. Il profilo richiesto prevede assistenza individuale agli atleti, lavoro integrato con staff tecnico e preparatori e lo sviluppo di una cultura della performance fondata su principi psicologici. Il club cerca una figura credibile, discreta e capace di costruire relazioni di fiducia in un contesto ad altissima pressione. In parallelo, è stata avviata anche una selezione analoga per la squadra femminile.
I numeri della crisi
I dati confermano il momento drammatico: nel 2026 il Tottenham non ha ancora vinto in casa, con l'ultimo successo interno risalente al 6 dicembre contro il Brentford. L'ultima vittoria in campionato resta quella del 28 dicembre sul campo del Crystal Palace. Sabato la trasferta contro il Wolverhampton, già retrocesso, assume un passaggio cruciale. In palio non ci sono solo punti pesanti, ma la possibilità di ritrovare equilibrio e lucidità in vista dello sprint finale.
Resta da vedere chi sarà il professionista che accetterà la sfida di "entrare nella testa" di una delle squadre più affascinanti e discusse di Londra. Una cosa è certa: la corsa alla Premier League, d'ora in poi, passa anche per il divano dello psicologo.

