Incidente Maldini, il calciatore si difende dopo l'incidente: "Solo due gin tonic"

Il giocatore del Cagliari non avrebbe dato la precedenza, altri 5 feriti
Daniel Maldini è passato in poche ore dal secondo gol consecutivo in Serie A, sabato sera a un incidente stradale all'alba di domenica a Milano. Il calciatore del Cagliari non avrebbe dato la precedenza a una vettura e lo scontro tra la Porsche dell'attaccante del Cagliari e la Volkswagen Golf è stato inevitabile, provocando cinque feriti.
Il calciatore è stato poi trasportato all’ospedale Fatebenefratelli per verificare le sue condizioni e successivamente è stato dimesso dopo il ‘via libera’ dei dottori. È stato anche sottoposto ai controlli tossicologici che hanno dato esito negativo.
Così ora il figlio dello storico capitano del Milan Paolo, si trova al centro delle cronache dopo essere stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. L'episodio ha subito richiamato una forte attenzione mediatica, ma il giovane calciatore ha voluto chiarire la propria posizione per ridimensionare la gravità dei fatti, sostenendo di aver bevuto soltanto due gin tonic nel corso della serata. In Italia il limite di legge tollerato per il tasso alcolemico è di 0,5 grammi per litro (g/l): i controlli con l'etilometro effettuati dalla Polizia Locale hanno invece registrato valori di 0,91 g/l alla prima prova e 0,89 g/l alla seconda, numeri quasi doppi rispetto alla soglia consentita. Nonostante la sua ricostruzione, i rilevamenti sul posto hanno portato al ritiro immediato della patente e alla contestazione del reato di guida sotto l'effetto dell'alcol. Per fare definitiva chiarezza sul quadro completo, i campioni prelevati in ospedale dopo il sinistro sono stati inviati ai laboratori di Milano per un'analisi approfondita. L'attesa è ora tutta concentrata sui risultati ufficiali previsti entro venerdì, che saranno decisivi non solo per definire le responsabilità legali del giocatore, ma anche per valutarne le possibili ripercussioni d'immagine e professionali.

